Dakhlavision è una dimensione dello sguardo legata al sentire, allo stabilire attraverso la visione - a ciò che si sceglie di vedere e di far vedere - un contatto più profondo con le proprie emozioni interne e con il mondo.
E' un punto di ascolto in cui cerco di dare voce a ciò che percepisco come urgenza. E' un punto di vista critico e creativo ed è anche un modo di attraversare e superare le forme, di essere aperti alla scoperta e al cambiamento.
Dakhlavision è un nome inventato a Dakhla, città del Sahara Occidentale, tra l'oceano e il deserto; contiene in sè l'idea di essere una soglia, una fase liminale, una porta della percezione in cui la visione non è più solo"uno sguardo su un di fuori col mondo ma è piuttosto un nascere nelle cose come concentrazione e venuta a sè del visibile"(M.Merleau-Ponty: L'occhio e lo spirito)
Rossella Piccinno - Biofilmografia
Rossella Piccinno è nata nel 1978. Nel 2004 si è laureata con lode in Cinematografia Documentaria e Sperimentale al DAMS di Bologna e si è successivamente diplomata come “Tecnico di produzioni video” presso il centro per la comunicazione e l’audiovisivo “la Palazzina” di Imola.
Muove le sue prime esperienze lavorando nei cartoni animati per la casa di produzione Achtoons e debutta alla regia nel 2005 con il corto “Interno sei”.
Pochi mesi dopo dirige il documentario “Mauritania: città-biblioteche nel deserto”, realizzato in collaborazione con la Croce rossa Italiana e selezionato in numerosi festival, nazionali e internazionali.
Su quest’esperienza realizza “Occhi negli occhi, memorie di viaggio” - primo premio al video festival città d’Imperia come miglior documentario di viaggio - nel 2008.
Ritornata in Salento, sua terra d’origine, realizza “To my Darling” - miglior film al Brixen Art Film Festival 2008 - una videoelegia in memoria degli artisti scomparsi Norman Mommens e Patience Gray, e affronta con forza i temi sociali legati al mondo dell’immigrazione nel reportage “Voci di donne Native e Migranti” - premio visioni del territorio 2007.
Da questo progetto ha origine "Hanna e Violka" - Premio Open Eyes come miglior documentario internazionale al Med Film Festival 2009 e Miglior Documentario al Festival Obiettivi sul lavoro - un film che esplora da vicino le vicende di una madre e di una figlia venute come "badanti" in Italia dalla Polonia.
Attualmente è artista residente presso lo Studio Nazionale di Cinema e Arti Contemporanee Le Fresnoy, in Francia, dove ha appena realizzato il cortometraggio di fiction "La mécanique de la grive".